presentazionebanca datirisorse dalla retecredits
centri storicinuove centralita' urbanearee urbane recentispazi pubbliciaree produttive dismessecq2 e partecipazione
 
Gli interventi nei centri storici riguardano sia i centri maggiori che i nuclei storici minori.
Il miglioramento della qualità urbana e ambientale complessiva avviene attraverso interventi di valorizzazione delle preesistenze storiche, di miglioramento della fruibilità e accessibilità...
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Si tratta di progetti in aree urbane che tendono a configurare nuove centralità di riferimento.
Molti casi individuano il fulcro della centralità attorno ad uno scalo ferroviario esistente. Gli interventi mirano alla creazione di nuove relazioni urbane e territoriali... continua nella sezione temi/nuove centralità
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Tramite i PUC è stata promossa la rigenerazione di alcuni quartieri situati in aree urbane recenti.
I programmi in questi casi promuovono lo sviluppo di funzioni sociali e culturali, la progettazione di nuovi spazi pubblici, verde e luoghi di aggregazione, interventi di mitigazione del traffico...
continua nella sezione temi/aree urbane recenti
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Nel caso degli spazi pubblici i programmi prevedono di migliorare la qualità urbana attraverso la realizzazione di nuovi parchi urbani e aree verdi di quartiere, la valorizzazione degli elementi urbani di valore, delle preesistenze storiche, il recupero di edifici come contenitori...
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La riconversione delle aree produttive dismesse avviene con la realizzazione di nuove abitazioni a basso costo, l'inserimento di nuovi servizi, la valorizzazione dell'archeologia industriale. Questi interventi hanno il ruolo strategico di contribuire sostanzialmente al risanamento di aree marginali...
continua nella sezione temi/aree dismesse
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La recente esperienza di accompagnamento del bando per i Contratti di quartiere 2 rappresenta un esempio interessante di capitalizzazione delle capacità maturate negli anni precedenti sul tema della partecipazione dei cittadini e del dialogo fra cittadini e istituzioni. Il processo intrapreso è qui documentato http://www.contrattidiquartiere.net
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PUC Umbria: 85 programmi complessi per la riqualificazione urbana


...sperimentazione metodologica ed operativa
...approccio integrato
...qualità progettuale
...cofinanziamento
...comunicazione e partecipazione


Dopo 10 anni di lavoro e 85 interventi finanziati la Regione Umbria ha deciso di fare il punto sull'esperienza dei programmi complessi per la riqualificazione urbana.

La Regione ha scelto di diffondere quanto prodotto, quale bilancio provvisorio di una strategia perseguita da più di un decennio, scegliendo di promuovere una mostra itinerante, due convegni, una pubblicazione, il presente sito internet.

La presentazione dei progetti avviene per temi: centri storici e nuclei antichi minori , periferie e ricerca di nuove centralità urbane, interventi di riuso di aree dimesse, interventi su vasta scala cittadina, microinterventi di arredo urbano, rapporto tra residenza e spazio pubblico, le sperimentazioni (attenzione ai temi della sostenibilità, risparmio energetico, ecc.), la partecipazione (documentazione dei processi avviati).

I programmi urbani complessi costituiscono una generazione recente di strumenti per il governo delle trasformazioni urbane.
L'esperienza maturata in questi anni nella Regione Umbria è, nonostante la limitata dimensione territoriale, tra le più complete a livello nazionale. I PUC e i Contratti di Quartiere sono strumenti di intervento ampiamente diffusi nella regione (che, si ricorda, è composta da 93 comuni, di cui due capoluogo di provincia e solo 8 superiori ai 30.000 abitanti), di grande impatto economico, viste anche le quantità di risorse private mobilizzate. In pochi anni hanno riqualificato e restituito vivibilità a molti centri umbri, per lo più storici.