Nell'ottica
di un rinnovo del welfare capace di coniugare politiche
abitative e disagio urbano, la Legge nazionale 21/2001
e il successivo Decreto ministeriale 27/12/2001 (modificato
dal decreto ministeriale del 31/12/2002), hanno finanziato
per la seconda volta i Contratti di quartiere.
Il nuovo programma prevede l'intervento in situazioni
caratterizzate da diffuso degrado delle costruzioni
e dell'ambiente urbano, da carenza di servizi e da
un contesto di scarsa coesione sociale e di marcato
disagio abitativo. Il programma promuove la partecipazione
degli abitanti alla definizione degli obiettivi ed
è finalizzato propriamente ad incrementare,
anche con il supporto di investimenti privati, la
dotazione infrastrutturale oltre che a promuovere
misure ed interventi per favorire l'occupazione e
l'integrazione sociale
I Contratti di quartiere vogliono dare risposta alla
sempre più diffusa richiesta di qualità
abitativa ed urbana ricercando al contempo obiettivi
di sviluppo economico e sociale. I temi di sperimentazione
da sviluppare riguardano obiettivi generali di qualità
e riflettono scelte strategiche finalizzate allinnalzamento
degli standard qualitativi sia a livello di alloggio
che di contesto urbano.
Particolare attenzione deve essere riservata al tema
della sostenibilità ambientale e dellecologia
urbana. Inoltre lutilizzo di tecniche di progettazione
partecipata consentirà di valorizzare il patrimonio
di conoscenza degli abitanti e di chi lavora e opera
sul territorio amministratori pubblici, operatori
economici e sociali, responsabili di associazioni
per costruire progetti di riqualificazione
condivisi in unottica processuale di carattere
strategico, integrata e complessa.
A differenza della prima edizione dei Contratti di
Quartiere, questo secondo finanziamento viene gestito
dalle singole regioni che attraverso propri bandi
invitano le amministrazioni comunali a proporre progetti
e a competere per la destinazione dei fondi .
Questo sito fa parte delle attività predisposte
dalla Regione Umbria, in collaborazione con l'Istituto
Nazionale di Urbanistica, per la divulgazione e la
formazione relative alla predisposizione dei Contratti
di quartiere finanziati in ambito regionale. Il progetto
di assistenza si pone l'obbiettivo della diffusione
della conoscenza e la relativa formazione di aggiornamento
professionale, con speciale riguardo alle pratiche
di partecipazione diffusa previste dal bando.
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