Quesiti e risposte aggiornati
al 10 marzo
1. La variante al P.R.G., deve essere adottata
prima della presentazione della domanda di partecipazione
ai CQ2 oppure può essere procrastinata dopo
l'avvenuta ammissione a finanziamento a seguito di
Accordo di Programma?
2. È sufficiente, come strumento urbanistico
di riferimento, la sola adozione del PRG parte strutturale
con esito positivo della Conferenza Istituzionale
L.31/97?
3. Lo sportello unico per variazioni in aumento
di volumetria del PRG o per diverse destinazioni in
aree già classificate edificabili dal PRG,
è utilizzabile?
4. Quale livello della procedura di progettazione-attuazione
deve essere considerata valida per inserire un intervento
nel CQ2:
intervento progettato;
intervento progettato e approvato con atti dell'Ente;
intervento progettato approvato e in via di affidamento;
intervento progettato approvato e già affidato;
intervento in via di attuazione.
5. Qualora un intervento non sia inseribile
nel CQ2, ovvero nel suo quadro economico, può
essere comunque citato se rafforzativo delle coerenze
e strategie del Programma e annoverato quale intervento
di scenario?
Quali livelli di progettazione:
studio di fattibilità
progetto preliminare
progetto definitivo
progetto esecutivo
devono essere elaborati per:
opere pubbliche
opere per privati (ristrutturazione o nuova edificabilità)
opere per ultra 65enni
6. Quali opere possono essere finanziate in
un comparto unitario da ristrutturare la cui destinazione
futura sarà solo in parte destinata ad abitazione?
7. Cosa si intende per urbanizzazioni connesse
alla residenza?
8. Nel caso si voglia destinare ad edilizia
agevolata solo una parte dell'edificio, ed il rimanente
a libero mercato, come vanno computate le opere di
urbanizzazione connesse?
9. Che cosa si intende ed a quale normativa
ci si riferisce quando, all'art. 3, comma 4, si parla
di "
aggiuntiva al costo massimo definito
dalla normativa regionale" ?
10. Che cosa si intende per "garanzie
finanziarie offerte dai partner privati" citata
all'art. 5, comma 1, let. d) ?
11. Modalità, benefici economici attivabili
ed incentivazioni per delocalizzare impianti produttivi
inseriti nelle aree residenziali o/e negli edifici
stessi ricompresi nel contratto di quartiere.
12. Quali dati vanno considerati, e quale
sistema va adottato per aggiornare ad oggi i dati,
visto che non sono disponibili quelli dell'ultimo
censimento, per la predisposizione del punteggio riferito
ai Criteri di Valutazione - Caratteri del Comune?
13. L'affidamento di incarichi esterni da
parte dei Comuni per le progettazioni dei CQ2 devono
sottostare, qualora le parcelle siano superiori ad
€ 40.000, alle normative della Legge Merloni?
14. Possono essere finanziati dal progetto
del CQ2 sia per le strutture pubbliche sia per le
private i pannelli fotovoltaici?
15. La FCU è da considerare come soggetto
pubblico o privato?
16. Per ciò che concerne gli interventi
a favore degli ultra sessantacinquenni e gli studenti
universitari, considerata la scadenza del 12 aprile,
ed il fatto di non poter chiedere agli anziani ed
altri soggetti interessati un impegno economico di
progettazione in questa fase, si può considerare
come obbiettivo il voler utilizzare i bandi quale
strumento di adesione preliminare per dimostrare interesse
ad investire e garantire risultati qualitativi?
17. L'anziano deve risiedere nell'alloggio
oggetto dell'intervento, ovvero può anche non
risiedervi ed obbligarsi a trasferirvi la residenza
entro sei mesi dalla data di ultimazione dei lavori?
18. Il beneficiario del contributo deve essere
necessariamente l'anziano, ovvero può essere
un altro soggetto proprietario dell'alloggio che poi
destina ad un usufruttuario?
19. Se l'anziano è usufruttuario dell'alloggio
è lui competente ad effettuare i lavori (e
quindi a beneficiare del contributo), o la competenza
è del proprietario, che quindi diventa beneficiario
del contributo?
20. Riguardo il tema della partecipazione,
riteniamo che non sia possibile esaurire il lavoro
entro la scadenza del 12 aprile, per motivi vari.
Pertanto:
Il lavoro svolto entro aprile sarà valutato
positivamente?
21. E la capacità del CQ2 di attivare una programma
di partecipazione per le fasi successive?
22. Considerata la complessità dei
temi trattati ed il poco tempo concesso per la scadenza
di trasmissione della proposta si chiede, se sia possibile
ottenere una proroga della scadenza fissata per la
trasmissione delle proposte di CQ2?
23. Nell'ambito del finanziamento richiesto,
sia per interventi residenziali che per altre tipologie,
è possibile chiedere risorse per l'acquisto
di immobili o di aree? Ed eventualmente in quale proporzione?
Qual' è la normativa di riferimento?
24. L'ATER può gestire parte del finanziamento
richiesto per l'acquisto ed il recupero di edifici
in agevolata, impegnandosi a locare permanentemente
gli alloggi ad equo canone oppure a canoni convenzionati
con il Comune?
25. I criteri della DGR 1126/02 valgono anche
per l'attribuzione di finanziamenti a privati che
attuano la sperimentazione attraverso interventi volti
alla riduzione della vulnerabilità sismica?
Risposte a tema relative
al primo gruppo di quesiti (pervenuti prima del 1°
marzo)
Proroga
Il termine per la presentazione delle proposte di
"Contratto di Quartiere 2" è stato
stabilito dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
ed eventuali proroghe potranno essere concesse esclusivamente
dallo stesso; allo stato attuale la Regione dell'Umbria
non ha ricevuto comunicazioni al riguardo.
Varianti urbanistiche
Secondo quanto stabilito nel "Bando tipo"
predisposto dal Ministero e stando all'orientamento
più volte manifestato da esponenti del Ministero
medesimo, il Contratto di Quartiere deve pervenire
alla Regione con l'eventuale variante allo strumento
urbanistico generale, almeno in fase di adozione ai
sensi delle normative vigenti.
Un eventuale ricorso allo strumento dell'Accordo di
Programma, per operare varianti urbanistiche, di cui
al comma 5, art. 7 del Bando regionale, potrà
essere contemplato esclusivamente nel caso di estrema
straordinarietà e come ultima ratio dipendente
dall'impossibilità di effettuare l'adozione
suddetta. La mancata adozione della variante evidenzia
comunque la complessità della procedura amministrativa
ancora da svolgere e non costituisce indice di elevata
fattibilità del programma.
Va da se che le varianti urbanistiche dovranno essere
effettuate comunque nel rispetto delle normative vigenti,
in particolare la L.R. 31/97 e successive modifiche
e integrazioni.
Contesto demografico, sociale ed economico riguardante
l'ambito d'intervento
I dati statistici o altro da utilizzare sono quelli
che alla data di presentazione delle richieste risultano
ufficialmente disponibili. Qualora si ritengano obsoleti
e quindi poco aderenti alla situazione da descrivere,
si potranno proporre delle integrazioni o studi propri
che eventualmente la commissione esaminatrice potrà
analizzare caso per caso.
Progetti
I progetti pubblici contenuti nel Contratto di Quartiere
e l'affidamento dei relativi incarichi per la progettazione,
debbono essere necessariamente in linea con le normative
vigenti di settore e approvati in conformità
delle stesse;
I progetti debbono essere presentati in scala 1/200
e almeno nella forma "preliminare"- art.
5), lett. f). Possono essere anche presentate progettazioni
in fase più avanzata purché comunque
l'inizio dei lavori non sia precedente alla data di
ammissione a finanziamento.
La progettazione relativa agli interventi privati,
dovrà essere effettuata sempre alla scala 1/200
e nella qualità corrispondente al preliminare
dei LL.PP.
Altresì è utile rammentare che il quadro
finanziario proposto dovrà essere aderente
alle necessità reali e in linea con le precisazioni
richiamate nel Bando regionale, tenendo presente che
le risorse saranno assegnate in funzione di quanto
presentato senza possibilità di modifiche o
integrazioni.
Si ritiene importante sottolineare che la definizione
progettuale rappresenti un aspetto di qualità
assolutamente fondamentale nei C. di Q., tale da incidere
sui vari livelli di valutazione e sul livello di maggiore
o minore fattibilità del singolo programma.
Partecipazione
Non è necessario che la partecipazione abbia
termine alla data di presentazione delle domande;
può essere protratta per il periodo ritenuto
opportuno in funzione del singolo percorso di partecipazione
programmato e renderlo evidente.