Bando di gara

Il Bando di gara "per la realizzazione dei programmi innovativi in ambito urbano «Contratti di quartiere II»( con allegati i criteri di valutazione) è stato approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n.1408 del 29 settembre 2003.

Circa 20 milioni di euro, al 65 per cento derivanti da fondi statali e per la restante quota da risorse regionali, è l’ammontare dei finanziamenti previsti per la realizzazione dei “Contratti di quartiere II”.
Saranno finanziati interventi di un ammontare compreso tra uno e 6 milioni di euro, anche di carattere sperimentale, che dovranno essere localizzati, in via prioritaria, in aree di degrado edilizio e urbanistico, a scarsa coesione sociale, in presenza di carenza di servizi e con grave disagio abitativo ed elevata vulnerabilità sismica.

Si riporta di seguito l'art.5 dedicato alle modalità di di presentazione delle domande, rimandando per la lettura dell'intero bando e dei criteri di valutazione al file scaricabile direttamente cliccando sul link nella collonna a fianco.

Art. 5.

(Modalità di presentazione delle domande)
1. Ai fini della partecipazione al programma in argomento, i sindaci dei Comuni interessati presentano alla Regione domanda corredata dalla documentazione sotto elencata:

a) proposta di «Contratto di quartiere II» contenente una relazione introduttiva riguardante gli elementi costitutivi, motivazioni e finalità del programma, compresa una descrizione del contesto socio economico dell’ambito urbano individuato, anche in funzione del disagio abitativo derivante da fattori di carattere urbano generale ed edilizio;

b) relazione riguardante le forme assunte e documentate, per assicurare la partecipazione degli abitanti alla definizione del Contratto di quartiere;

c) relazione tecnico-analitica illustrativa riguardante:
• l’ambito urbano d'intervento individuato;
• la situazione urbanistica;
• l’elenco soggetti pubblici e privati partecipanti al programma e modalità per la loro individuazione;
• gli interventi previsti a carico di tutti i partecipanti pubblici e privati;
• lo stato degli immobili interessati dal contratto;
• disponibilità degli immobili da parte degli operatori;
• le destinazioni d'uso attuali e di progetto delle singole unità immobiliari;
• le attività economiche, direzionale, socio-culturali ecc. esistenti o previste;
• gli eventuali vincoli gravanti sugli immobili interessati dal programma e lo stato dei procedimenti per il rilascio delle autorizzazioni;
• l’individuazione degli eventuali alloggi parcheggio temporanei;
• specifici paragrafi per ogni singolo criterio di selezione di cui all’allegato 1;

d) piano finanziario del programma contenente:
• il costo totale del programma e la definizione dei costi di realizzazione di ciascun intervento;
• l’ammontare del finanziamento richiesto alla Regione;
• l’ammontare delle ulteriori partecipazioni finanziarie pubbliche e private;
• le garanzie finanziarie offerte dai partner privati;
• cronoprogramma attuativo;

e) variante urbanistica e/o piano attuativo o strumento equiparato, qualora necessari, di cui alla L.R. 31/97, adottato o approvato dal comune per l’ambito interessato al programma, con i contenuti stabiliti dalla corrispondente normativa regionale contenente:
• relazione tecnico-analitica, anche con riferimento al P.T.C.P. e P.U.T.;
• elaborati grafici adeguati (situazione attuale e variata);
• l’individuazione dei soggetti titolari delle trasformazioni che si impegnano con il Comune tramite convenzioni o atti unilaterali d'obbligo;

f) elaborati grafici comprendenti:
• la perimetrazione della zona urbana oggetto del programma;
• le soluzioni progettuali preliminari di tutte le opere ed interventi previsti dal programma in scala non inferiore a 1:200 ed elenchi catastali degli immobili;
• la destinazione d'uso prevista dagli strumenti urbanistici generali ed attuativi vigenti o adottati;
• il planivolumetrico o le simulazioni in scala non inferiore a 1:500;

g) documentazione amministrativa comprendente:
• deliberazioni o altri atti amministrativi di approvazione del Comune necessari, riguardanti l’individuazione dell’ambito d'intervento, le opere da realizzare, ecc.;
• le attestazioni riguardanti la disponibilità degli immobili oggetto d'intervento;
• le eventuali autorizzazioni comunque denominate necessarie e già in possesso del Comune;
• le convenzioni, schemi di conversione, ecc. disciplinanti i rapporti tra Comune, altri Enti pubblici ed operatori privati sottoscritte;

h) programma di sperimentazione, definito in rapporto alle finalità ed ai contenuti di cui all’art. 3 del presente bando e con il costo di sperimentazione;

i) individuazione del responsabile del procedimento del programma designato per assumere e coordinare le iniziative necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il responsabile del procedimento costituirà anche il riferimento, per Regione e Ministero, nelle diverse fasi procedimentali ed anche per le attività sperimentali.

2.
Le domande devono essere consegnate in plico chiuso, recante la dicitura «Contratto di quartiere II», a Regione Umbria, Direzione politiche territoriali, ambiente e infrastrutture,
Servizio politiche per la casa e riqualificazione urbana, p.zza Partigiani,1- Perugia, entro 180 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione.

3.
La Regione Umbria, entro i trenta giorni successivi alla predetta scadenza, provvede all’inoltro delle domande - con i relativi allegati e corredate da proprie puntuali annotazioni
in merito alla completezza degli atti e alla coerenza con gli obiettivi del programma - alla commissione di cui all’art.8 del presente bando per la conseguente valutazione.
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