Casi Studio - Vesterbro, Copenhagen

Ecological project Hesteltalds-Block

Enti promotori:
Urban Renewal Company - Copenhagen
Località:
Copenhagen
Responsabili/ Redattori del progetto: :
Block Council/ Ecology and Courtyard Group
Jens Clemmens (planning coordinator)
Stig Asger Jensen, Engineer
Peter Holst, Landscape Architect
Finanziamenti:
Ministry of housing and urban Affairs 4.000.000 euro
EU/RESET 388.600 euro
Municipality of Copenhagen (Comune di Copenhagen)
Peculiarità del progetto:
Progetto pilota di ecologia urbana in un isolato all'interno della città consolidata.
L'idea di fondo era quella di dimostrare che è possibile raggiungere gli obiettivi del rapporto Burtland anche in un area urbana consolidata.
Contesto e progetto

In un isolato del quartiere Vesterbro (Hestestalds-karreeen) sono stati avviati una serie di progetti comuni e individuali indirizzati a realizzare interventi finalizzati a:
- Ridurre il consumo di energia del 40%
- Il consumo dell'acqua del 50%
- La produzione di rifiuti del 30%

Queste riduzioni nei consumi comporterebbero un abbassamento dell'emissione di CO2 del 42%.

I residenti hanno eletto un consiglio dell'isolato che ha appaltato il lavoro ad un gruppo ecologico locale. Il gruppo ecologico locale ha aperto un tavolo di concertazione tra residenti (propietrai e non), esperti in ecologia urbana e autorità.


QUALITA' PROGETTUALE
Sociale:
Buona
Urbanistica:
Buona
Edilizia:
Ottima

QUALITA' AMBIENTALE
Eliminazione sorgenti inquinanti:
Ottima
Miglioramento livelli di sicurezza:
Ottima
Miglioramento della sostenibilità ambientale:
Ottima

PARTECIPAZIONE E CONCERTAZIONE
Percorsi di progettazione partecipata:
Il consiglio locale dei residenti ha posto le condizioni da soddisfare per la riqualificazione dell'isolato:
- I progetti ecologici implementati non devono costituire costi aggiuntivi per i residenti
- I progetti non devono diminuire la qualità delle usuali operazioni di riqualificazione e ristrutturazione urbana
- Se i progetti ecologici non dovessero funzionare si deve tornare alla situazione precedente.

I residenti avevano interesse a lanciare un progetto che sperimentasse nel campo dell'ecologia urbana, ma non volevano che ricadessero spese su di essi.
Relazione tra il percorso partecipativo e le proposte di progetto:
I residenti hanno eletto un consiglio dell'isolato, questo a sua volta ha formato un gruppo ecologico locale (Ecology and Courtyard Group) . Il gruppo ecologico locale ha avviato una serie di riunioni con esperti di riqualificazione urbana e autorità.
L'idea principale era quella di riequilibrare i flussi di energia consumati nell'isolato e riutilizzare per quanto possibile i materiali delle demolizioni.
L'obiettivo era quello di cambiare i comportamenti di consumo individuali e creare una sorta di responsabilità comune all'interno dell'isolato.

Il progetto consiste in una serie di istalazzioni comuni:
- impianti per il recupero dell'acqua piovana
- pannelli solari a celle fotovoltaiche
- scambiatori di calore centarlizzati,
- raccoglitori di acqua piovana nei giardini
- ...

E in una serie di istallazioni individuali:
- impianti per il riuso del calore (scambiatori9
- attrezzature per la differenziazione dei rifiuti
- copertura delle facciate con rampicanti
- ...

Costruzione di laboratori di progettazione partecipata
Il consiglio locale eletto dai residenti è stato il promotore dei progetti, poi c'è stato il coinvolgimento delle autorità locali e degli esperti.
All'interno dell'isolato è stata costruito con questo programma di riqualificazione uno spazio comune a servizio dei residenti.
L'intero progetto è promosso dal basso, dal consiglio locale che insieme agli esperti ha ideato e seguito il progetto fino alla sua realizzazione.
La situazione non è stata facile da gestire per le autorità pubbliche che spesso ricevavano richieste di finanziamento per progetti, dal gruppo locale, non propriamente dimensionate dal punto di vista finanziario, le richieste d'altronde, spesso, non seguivano un ordine legato ad un piano, ma risentivano degli umori dettati dal processo democratico local.

 

 

 

 

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