Casi Studio - Padova

Contratto di quartiere: Savonarola - Unità urbana San Giuseppe
L'approccio ecologico e partecipativo adottato può essere considerato punto di partenza di un'Agenda 21 locale estesa all'intera città. Il Contratto di quartiere riguarda la riqualificazione di un'area della prima periferia interessata da alloggi pubblici un precarie condizioni, emarginazione, carenza di servizi.

Regione:
Veneto
Provincia:
Padova
Comune:
Padova
Località:
Quartiere Savonarola, Unità urbana San Giuseppe

Responsabile del CdQ:
Sergio Lironi
Redattori del progetto:
Comune di Padova: Sergio Lironi, Lorenzo Ranzato, Meri Scarso, Valerio Tridenti; collaboratori: Fabiana Gavasso, Daniele Lotto, Fabiola Rigon, Maurizio Tonetto; consulenti: Ivano Spano, Dario Padovan, Marco Sala, Erich Trevisiol, Stefano Parancola, Luca Della Lucia, Lorenzo Fellin; ATER di Padova: Aldo Marcon
Soggetti coinvolti:
Regione Veneto, ATR di Padova, APS SpA, Azienda Padova Servizi, ESU, Ente regionale del diritto allo studio universitario di Padova, Quartiere sud-ovest Armistizio Savonarola

Finanziamento
Min LLPP
20.000 ml.di lire: recupero alloggi ATER e Casa dello studente, sperimentazione, urbanizzazioni
Altri finanziamenti
ATER di Padova 11.362 ml.di lire: recupero alloggi ATER; Comune di Padova 8.619 ml.di lire: urbanizzazioni (verde, marciapiedi, viabilità), contributi a privati per recupero ecologico ed edilizio alloggi, educazione ambientale; APS 7.563 ml.di lire:: urbanizzazioni (teleriscaldamento e illuminazione pubblica) ESU 6.000 ml.di lire:; Regione Veneto 3.080 ml.di lire:; privati 300 ml.di lire
Finanziamenti totali
56.924 ml.di lire:

QUALITA' PROGETTUALE
Sociale:
Progetti di assistenza sociale e sanitaria.; progetto "casa su misura" e realizzazione "punto giovani"; osservatorio sulle trasformazioni sociologiche.
Urbanistica:
Spazi destinati a servizi civici, realizzazione di edifici per attività commerciali, botteghe artigiane e laboratori; parcheggio interrato.
Riqualificazione urbanistica e ambientale: cogenerazione elettrica e teleriscaldamento urbano, potenziamento del verde.
Edilizia:
Recupero edilizio primario e secondario, secondo i principi della bioarchitettura (vedi grande cortile/serra bioclimatica), degli edifici ATER del quartiere Caduti della Resistenza, per un totale di circa 200 alloggi, e della Casa dello studente.
Viabilità:
Moderazione del traffico

QUALITA' AMBIENTALE
Eliminazione sorgenti inquinanti:
Riduzione degli inquinanti. Risparmio delle risorse idriche e di dispositivi di raccolta e di riciclo delle acque meteoriche con un impianto di fitodepurazione a vassoio subsuperficiale
Miglioramento livelli di sicurezza:
Riduzione del traffico di attraversamento del quartiere.

PARTECIPAZIONE E CONCERTAZIONE
Percorsi di progettazione partecipata:
Coinvolgimento dei residenti nella definizione degli obiettivi del programma di recupero urbano, nella discussione dei progetti e nella gestione delle diverse fasi attuative anche al fine di favorire, a fine lavori, il rientro del maggior numero delle famiglie temporaneamente trasferite e di salvaguardare la rete di relazioni sociali e umane preesistente. Recupero edilizio primario e secondario, secondo i principi della bioarchitettura, degli edifici ATER del quartiere Caduti della Resistenza, per un totale di circa 200 alloggi, e della Casa dello studente.

SOSTEGNO ECONOMICO E SOCIALE
Creazione di occupazione per la rivitalizzazione economico-produttiva dell'area:
Sportello per la ricerca di lavoro; corsi di formazione per gestori di attività artigianali e commerciali; recupero locali per laboratori e botteghe artigiane; autogestione alloggi ATER

MIGLIORI RISPOSTE AI CRITERI
Qualità progettuale:
Recupero edilizio secondo i principi della bioarchitettura, moderazione del traffico
Qualità ambientale:
Riduzione degli inquinanti, risparmio delle risorse idriche, dispositivi di raccolta e di riciclo delle acque meteoriche, impianto di fitodepurazione

 

 

 

 

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