Casi Studio - Livorno

Contratto di quartiere: Corea
Il quartiere Corea è situato in un'area a nord della città caratterizzata da elevata densità edilizia e carenza di servizi e infrastrutture. Nato nel dopoguerra per ospitare gli sfollati del bombardamento e gli alluvionati del Polesine, il quartiere si è ampliato nel 1960 e nel 1984, con l'introduzione di edifici a torre costruiti dallo IACP, in aggiunta agli alloggi di 2-3 piani preesistenti. Attualmente conta 477 alloggi di cui 400 pubblici (Comune, Demanio, ATER).
Il Contratto di quartiere si articola in interventi rivolti sia agli aspetti fisici che economici e sociali. L'obiettivo di fondo del programma è il miglioramento delle condizioni ambientali complessive con nuovi servizi e riqualificazione fisica di edifici e spazi aperti. Complessivamente l'intervento prevede la trasformazione di 200 alloggi, tra recupero e sostituzione. Una particolare attenzione è rivolta alla qualità e all'innovazione secondo criteri di sostenibilità e di fruibilità da parte dei disabili.

Regione:
Toscana
Provincia:
Livorno
Comune:
Livorno
Località:
Quartiere Corea

Responsabile del CdQ:
Michele Caturegli
Redattori del progetto:
Comune di Livorno: Paolo Domenica, Roberto Menici, Aurelio Meschini, Roberto Ceccarini, Adriano podenzana, M. Nicla Tragni, Roberta Chiti, Mario Dini, Vanio pellegrini, Sergio Valtriani,
Liberi professionisti: Franco Landini; Centro universitario Abita: Marco Sala, Antonella Trombatore; Domotica 2000: Pietro Canizza; Laboratorio di Quartiere: Alessandro Scotto; Scuola edile: Mario Bertoli; Collaboratori: Cecilia Carrello, Marta Righeschi.
Soggetti coinvolti:
Regione Toscana, ATER di Livorno, Demanio dello Stato, Ente livornese scuola edile, Università degli Studi di Firenze, Scuola superiore Sant'Anna, Istituto tecnico per geometri Buontalenti, Supermercati PAM, AGIP, Demotica 2000.

Finanziamento
Min LLPP
20.000 milioni di lire: nuova costruzione di 100 alloggi di edilizia pubblica, sperimentazione, urbanizzazioni.
Altri finanziamenti
Comune di Livorno 8.359 milioni di lire: edilizia residenziale e urbanizzazioni; Regione Toscana 6.723 milioni di lire: edilizia residenziale e urbanizzazioni; Demanio dello Stato 2.909 milioni di lire: edilizia residenziale e urbanizzazioni; Privati 7.400 milioni: acquisizione aree e realizzazione centro civico.
Finanziamenti totali
45.391 milioni di lire.

QUALITA' PROGETTUALE
Sociale:
Integrazione dei servizi mancanti e realizzazione di un centro civico, di un asilo nido, di una ludoteca, centro famiglie, centro di aggregazione giovanile.
Urbanistica:
Ristrutturazione urbanistica con parziale demolizione e ricostruzione di alloggi, riqualificazione degli edifici rimanenti e degli spazi ad uso pubblico. Realizzazione di una nuova piazza e di un parco urbano, realizzazione di aree pedonali, piste ciclabili, parcheggi.
Edilizia:
Recupero e adeguamento funzionale di 56 alloggi, di cui 6 per categorie deboli e svantaggiate, con sperimentazione delle tecnologie domotiche; demolizione e ricostruzione di 140 nuovi alloggi pubblici con criteri di edilizia sperimentale orientati alla durata, al risparmio energetico e alla bioclimatica.
Viabilità:
Ristrutturazione della viabilità locale con separazione dei traffici pedonali e veicolari, con riprogettazione degli spazi centrali in conseguenza della realizzazione della nuova piazza.

QUALITA' AMBIENTALE
Eliminazione sorgenti inquinanti:
Realizzazione di un'area a parco in sostituzione di un parcheggio e deposito per autotrasporti.
Miglioramento della sostenibilità ambientale:
Allontanamento di attività di trasporto (autoparco) e progettazione bioclimatica.

PARTECIPAZIONE E CONCERTAZIONE
Costruzione di laboratori di progettazione partecipata
Laboratorio di quartiere per la raccolta di una banca dati e osservatorio sui bisogni sociali del quartiere.

SOSTEGNO ECONOMICO E SOCIALE
Creazione di occupazione per la rivitalizzazione economico-produttiva dell'area:
Impiego di lavoratori socialmente utili nella gestione del nuovo centro civico
Insediamento di nuove attività artigianali e commerciali:
Realizzazione di un nuovo centro commerciale e di una strada commerciale.

MIGLIORI RISPOSTE AI CRITERI
Qualità progettuale:
Miglioramento delle condizioni ambientali complessive con nuovi servizi e riqualificazione fisica di edifici e spazi aperti.

 

 

 

 

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