Casi Studio - Genova

Contratto di quartiere: Giustiniani e Porta Soprana
Il centro storico di Genova ha subito un continuo processo di marginalizzazione che ha creato le condizioni adatte all'insorgere e al radicarsi di problemi sociali sempre più gravi caratterizzati da criminalità, dovuta soprattutto alla droga. L'area interessata dal Contratto di quartiere comprende una porzione significativa del centro storico, composta dai quartieri Giustiniani e Porta Soprana, caratterizzata da una straordinaria qualità storica, artistica e ambientale anche se interessata da fenomeni di forte degrado fisico e sociale.
Il principale interesse del progetto deriva dalla metodologia di intervento in un centro storico degradato con elevate qualità urbane ed edilizie. Risultano importanti anche gli interventi a favore di giovani, di anziani e delle associazioni locali, nonché l'impiego di risorse locali per il recupero.

Regione:
Liguria
Provincia:
Genova
Comune:
Genova
Località:
Centro storico:Quartieri Giustiniani e Porta Soprana

Responsabile del CdQ:
Giovanni Giudice, ARTE
Redattori del progetto:
Comune di GE, ARTE di GE, ARRED
Soggetti coinvolti:
Regione Liguria, ARTE di Ge

Finanziamento
Min LLPP
117.273 milioni di lire: recupero edilizia res. Pubbl., sperimentaz., urbanizz.
Altri finanziamenti
Regione Liguria: 8.635 ml. di lire, ARTE di GE: 3.048 ml. di lire
Finanziamenti totali
28.956 ml. di lire

QUALITA' PROGETTUALE
Sociale:
Realizzazione di sedi idonee per le associazioni che già operano in zona. Parziale ricostruzione di un edificio destinato ad alloggi per anziani (Piano di Recupero)
Urbanistica:
Recupero di vicoli, con rifacimento delle sottoutenze, restauro delle pavimentazioni lapidee, completamento della sistemazione a verde (bocciofila) nell'area delle Lavandaie
Edilizia:
Iniziative puntuali di sostegno e volano finalizzate a trainare il recupero diffuso e a coinvolgere i privati nelle zone più difficili e interne.
Il restauro di Palazzo Sopranis, con le sue facciate dipinte, costituisce uno dei principali interventi del programma.
Viabilità:
Recupero di alcuni vicoli, con rifacimento della pavimentazione e degli impianti a rete

QUALITA' AMBIENTALE
Miglioramento livelli di sicurezza:
Tutti gli interventi sono orientati al miglioramento delle condizioni sociali molto degradate.


SOSTEGNO ECONOMICO E SOCIALE
Creazione di occupazione per la rivitalizzazione economico-produttiva dell'area:
Le azioni per la rivitalizzazione economica e produttiva costituiscono una delle parti più interessanti del progetto. Finanziamenti legati ai lavori socialmente utili, nell'ambito delle attività di cantiere per gli interventi di restauro di edifici storici.
Insediamento di nuove attività artigianali e commerciali:
Le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani hanno sottoscritto il protocollo d'intesa del Contratto di quartiere e hanno svolto un ruolo molto attivo nei confronti dei loro associati, auspicando la creazione in via Giustiniani di un centro di "brocantage" e piccolo antiquariato.
Utilizzo di numerosi locali attualmente vuoti con incentivi previsti dalla L.266/97 e dalla L.R. 14/98:

MIGLIORI RISPOSTE AI CRITERI
Qualità progettuale:
Il principale interesse del progetto deriva dalla metodologia di intervento in un centro storico degradato con elevate qualità urbane ed edilizie.
Sostegno economico e sociale:
Risultano importanti anche gli interventi a favore di giovani, di anziani e delle associazioni locali, nonché l'impiego di risorse locali per il recupero.

 

 

 

 

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