Casi Studio - Centocelle

Piano di Recupero
L'area si trova nella zona est di Roma e corrisponde ad un nucleo sorto negli anni Venti in maniera spontanea ed inserito nel decennio successivo nel PRG del 1931, insieme ad una lottizzazione a maglia regolare. Nel dopoguerra l'intero insediamento ha subito incrementi edilizi disorganici, accentuando uno stato di degrado con operazioni abusive e nuove superfetazioni. Le differenze morfologiche si sono maggiormente accentuate negli anni sessanta con la costruzione di edilizia intensiva a fianco del nucleo originario. La carenza di infrastrutture ha contribuito a mantenere un carattere di emarginazione urbana dell'area fino a tempi recenti. L'area inoltre è stata oggetto di una pianificazione non coerente con le attauli necessità e caratterizzata da una disorganicità degli interventi e frazionamento delle aree pubbliche.
Oggi l'area è tra le zone in cui vengono concentrate le azioni di sviluppo e pianificazione, partendo dal Contratto di Quartiere per proseguire con un preliminare del Piano di Recupero, che interessa tutta l'area di Centocelle Vecchia, sviluppati con il coinvolgimento degli attori locali.
Il preliminare contiene le indicazioni propedeutiche per la formazione del Piano di Recupero (L. 457/78) di Centocelle vecchia. Viene sottolineata l'importanza dell'energia solare in ogni processo di progettazione ecologica degli insediamenti, ma anche l'interesse dei progettisti a sperimentare nuove procedure di pianificazione chiare a trasparenti che consentano agli abitanti di partecipare in modo attivo e consapevole alla progettazione dei loro spazi di vita. La procedura è la stessa utilizzata per elaborare il progetto vincitore del 2°concorso nazionale INU-WWF-CER di progettazione partecipata e comunicativa. Nel preliminare di piano si tiene esplicitamente conto sia delle norme tecniche di attuazione del nuovo PRG, attualmente in corso di approvazione, sia della fattibilità tecnica ed economico-finanziaria delle proposte. Le problematiche che sono state prese in considerazione riguardano la riqualificazione degli spazi pubblici, la razionalizzazione della circolazione e della sosta, il recupero dell'edilizia privata.

Regione:
Lazio
Provincia:
Roma
Comune:
Roma
Località:
Centocelle Vecchia

Responsabile del CdQ:
Assessorato alle Periferie - XIX Dipartimento
U.O. 4 Sviluppo locale sostenibile e partecipato
Arch. Mario Spada
Redattori del progetto:
Gruppo di progettazione: Elena Mortola (capogruppo); associati: M. Bastiani, G. Cafiero, M. Felici, A. Fortuzzi, A. Giangrande, F. Mecarelli, F. Sartogo, A. Simone
Soggetti coinvolti:
Comune di Roma, INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e WWF (World Wide Fund for Nature), in collaborazione con il Ministero dei Lavori Pubblici: Direzione Generale delle Aree Urbane e dell'Edilizia Residenziale, il Ministero dell'Ambiente: le Città sostenibili delle bambine e dei bambini, l'ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e la rivista "Edilizia e Territorio" de "Il Sole 24 Ore", Municipio VII, 30 associazioni (tra cui Amici del Parco, Antropos, Acisel, il comitato di quartiere Centocelle, l'associazione Forma Centocelle Urbis;, l'associazione Antropos, l'associazione Donne Straniere Insieme; la cooperativa Ecotecnica; il Laboratorio sociale autogestito 100celle), 200 cittadini, alcuni membri della sezione locale della CGIL; i dirigenti scolastici e i professori delle scuole Virginia Woolf e Cecconi; il centro anziani Pertini; il parroco di S. Felice da Cantalice; il direttore della stazione Met.Ro. (Metropolitana di Roma S.p.A.), Cooperative eilizie, Commercianti. Tutte le famiglie del quartiere (circa 2500) sono state invitate tramite posta a partecipare all'assemblea d'avvio delle sessioni di progettazione interattiva. Delle 70 persone intervenute, 32 si sono impegnate a partecipare con continuità alle suddette sessioni. Durante lo svolgimento dei lavori altri soggetti sono intervenuti nel processo: si stima che all'elaborazione del preliminare abbiano partecipato di fatto circa 100 persone, tra abitanti, progettisti, tecnici e amministratori locali.

Altri finanziamenti
75.000 euro (incarico per la formazione del piano)
1.000.000 euro (fondi già stanziati per la riqualificazione di una parte degli spazi pubblici)

QUALITA' PROGETTUALE
Sociale:
Il progetto di recupero delle Piazze e di alcune strade faciliterà l'integrazione tra gli abitanti
Urbanistica:
Riqualificazione delle piazze e della viabilità
Edilizia:
Il Contratto di quartiere vero e proprio ha riguardato un edificio con alcuni servizi collettivi, parcheggi e una casa per alloggi a rotazione. Nel tessuto edilizio privato delimitato come programma integrato di intervento sono state individuate quattro tipologie di recupero.
Viabilità:
Interventi di moderazione del traffico e nuove sistemazione dei parcheggi redatti dal gruppo di progettazione con il gruppo di abitanti che ha partecipato al processo di progettazione partecipata.
Collegamenti ciclopedonali tra il quartiere e il vicino Parco archeologico di Centocelle.
Interventi per eliminare l'attraversamento del quartiere.

QUALITA' AMBIENTALE
Miglioramento livelli di sicurezza:
Riduzione del traffico di attraversamento. Recupero delle piazze attualmente trascurate e poco vissute. Proposte di indagini sul sottosuolo (ex cava di tufo)
Miglioramento della sostenibilità ambientale:
Si vuole arrivare a un miglioramento della sostenibilità ambientale attraverso pavimentazioni permeabili dei luoghi pubblici, raccolta di acque meteoriche per irrigazione giardini e orti, riduzione del traffico di attraversamento, riduzione del numero di automobili su strada che dovrebbero essere sistemate nei parcheggi sotterranei pertinenziali. Progetto di tetti fotovoltaici in collaborazione con Roma Energia e ACEA. (in corso di elaborazione)

PARTECIPAZIONE E CONCERTAZIONE
Percorsi di progettazione partecipata:
La formazione del preliminare del Piano di Recupero (L. 457/78) ha coinvolto gli abitanti di Centocelle vecchia, che hanno avuto l'opportunità di comunicare ai progettisti i loro desiderata, nonchè di partecipare direttamente alla definizione delle norme di piano e all'elaborazione dei progetti atti a prefigurarne gli esiti a livello di progettazione preliminare.
Il coinvolgimento degli abitanti ha comportato l'applicazione di un metodo di pianificazione / progettazione di tipo interattivo e incrementale, che si fonda su tre procedure collegate in modo ciclico:
Visioning (costruzione di scenari futuri), Strategic Choice (scelta strategica) e A Pattern Language (una lingua di archetipi).
- Il Visioning è una procedura che ha l'obiettivo di produrre uno scenario futuro, cioè una prefigurazione di alcune trasformazioni (anche radicali) del contesto ambientale, urbano, economico, socio-culturale ecc. che gli abitanti vorrebbero vedere realizzate. Lo scenario è riferito a uno specifico orizzonte temporale (20 o 30 anni). Il risultato di questa attività collettiva è generalmente espressa sotto forma di "resoconto dal futuro", un documento non tecnico elaborato dagli abitanti con l'aiuto dei facilitatori (vedi i dettagli del metodo nel CDRom).
- Lo scenario futuro costituisce l'input principale di Strategic Choice. Attraverso questa procedura non si perviene alla redazione di un piano inteso come rigido sistema di prescrizioni, ma vengono identificate le azioni e i progetti da realizzare nelle successive fasi di un processo di tipo incrementale e continuo (vedi i dettagli del metodo nel CDRom).
- Il Pattern Language è una "lingua" che Christopher Alexander ha creato al fine di facilitare la comunicazione tra progettisti ed abitanti. Questa lingua, utilizzata durante le sessioni interattive, ha consentito ai partecipanti di identificare e definire in dettaglio la maggior parte delle scelte che sono poi diventate parte integrante delle opzioni(vedi i dettagli del metodo nel CDRom).
Relazione tra il percorso partecipativo e le proposte di progetto:
Tutte le proposte fatte dal gruppo di progettazione sono state sviluppate in collaborazione con il gruppo permanente di abitanti e presentate all'assemblea degli abitanti.
Costruzione di laboratori di progettazione partecipata
L'U.O.4 del XIX Dip. Dell'Ass. alle Periferie ha dato vita a un lab di Quartiere durante la fase preparatoria del 2° Bando di concorso INU-WWF: Questo lab. è stato rinnovato dopo l'incarico di Preliminare del PdR come estensione del Contratto di quartiere.

SOSTEGNO ECONOMICO E SOCIALE
Creazione di occupazione per la rivitalizzazione economico-produttiva dell'area:
All'interno del Programma integrato di intervento sono previste modifiche del piano terra nelle nuove tipologie della classe a

MIGLIORI RISPOSTE AI CRITERI
Qualità progettuale:
Le problematiche che sono state prese in considerazione riguardano la riqualificazione degli spazi pubblici, la razionalizzazione della circolazione e della sosta, il recupero dell'edilizia privata. Vengono proposti interventi di bioarchitettura per diverse tipologie di recupero.
Qualità ambientale:
Miglioramento della sostenibilità ambientale attraverso pavimentazioni permeabili dei luoghi pubblici, raccolta di acque meteoriche per irrigazione giardini e orti, riduzione del traffico di attraversamento, riduzione del numero di automobili su strada che dovrebbero essere sistemate nei parcheggi sotterranei pertinenziali. Progetto di tetti fotovoltaici in collaborazione con Roma Energia e ACEA. (in corso di elaborazione)
Partecipazione:
Vengono sperimentate nuove procedure di pianificazione chiare a trasparenti che consentano agli abitanti di partecipare in modo attivo e consapevole alla progettazione dei loro spazi di vita.

 

 

 

 

.

.
.
.
.

 

 
 
 
 

 

 
 
 
 
home