Casi Studio - Centocelle

Contratto di quartiere: Centocelle Vecchia
L'area si trova nella zona est di Roma e corrisponde ad un nucleo sorto negli anni Venti in maniera spontanea ed inserito nel decennio successivo nel PRG del 1931, insieme ad una lottizzazione a maglia regolare. Nel dopoguerra l'intero insediamento ha subito incrementi edilizi disorganici, accentuando uno stato di degrado con operazioni abusive e nuove superfetazioni. Le differenze morfologiche si sono maggiormente accentuate negli anni sessanta con la costruzione di edilizia intensiva a fianco del nucleo originario. La carenza di infrastrutture ha contribuito a mantenere un carattere di emarginazione urbana dell'area fino a tempi recenti. L'area inoltre è stata oggetto di una pianificazione non coerente con le attauli necessità e caratterizzata da una disorganicità degli interventi e frazionamento delle aree pubbliche.
Oggi l'area è tra le zone in cui vengono concentrate le azioni di sviluppo e pianificazione, partendo dal Contratto di Quartiere per proseguire con un preliminare del Piano di Recupero, che interessa tutta l'area di Centocelle Vecchia, sviluppati con il coinvolgimento degli attori locali.
L'attenzione del CdQ si concentra invece su di un edificio di proprietà comunale, che costituisce l'unico intervento intensivo in una realtà urbana caratterizzata da case basse, degradate, di origine abusiva. Il progetto prevede la riorganizzazione funzionale degli spazi compresi nella corte interna, con l'inserimento di attività utili allo sviluppo socio-economico del quartiere (ludoteca, palestra, asilo nido, spazio anziani, banca del tempo, informa giovani, laboratorio di quartiere), culturali (teatro) e formativi. Il progetto comprende anche la realizzazione di alloggi per categorie svantaggiate (anziani e giovani coppie), mentre attenzione viene rivolta anche alla riduzione dei consumi energetici e idrici, con l'applicazione di principi ecocompatibili. La partecipazione al progetto ha avuto luogo nell'ambito del Laboratorio municipale Casilino, gestito dall'ex USPEL (ora U.O. 4 Sviluppo locale sostenibile e partecipato, Dip. XIX del Comune di Roma).

Regione:
Lazio
Provincia:
Roma
Comune:
Roma
Località:
Centocelle vecchia

Responsabile del CdQ:
Assessorato alle Periferie - XIX Dipartimento
U.O. 4 Sviluppo locale sostenibile e partecipato: M. Spada
Redattori del progetto:
Coordinamento generale: M. Spada;
Progettazione: P. Desideri - Studio ABDR
Soggetti coinvolti:
Comune di Roma; Regione Lazio; Ministero del Lavoro; Ministero Affari Sociali; Gepi - Italia Lavoro; Provveditorato agli studi di Roma; Unione Europea; CEFME - formazione professionale edile; rete delle associazioni locali; Unità di condominio; Consorzio per il recupero

Finanziamento
Min LLPP
Lit. 14.000 ml. (riqualificazione delle residenze, le nuove abitazioni e il centro polivalente)
Altri finanziamenti
Comune di Roma: Lit. 19.885 ml. (urbanizzazioni primarie, parco urbano e spazi verdi attrezzati, residenze per minori a rischio); Regione Lazio: 2.500 ml. (ristrutturazione facciate e terrazzi dell'edificio comunale); Ministero del Lavoro: 300 ml. (formazione di società no profit per lo sviluppo dell'area); Regione Lazio e Cefme: 110 ml. (formazione manutentori di sistemi bioclimatici); Unione Europea e Comune di Roma: 500 ml. (progetto PLISE di informazione su rifiuti e spazi verdi); Gepi e Italia Lavoro: 220 ml. (formazione professionale); Ministero Affari Sociali: 1.225 ml. (centro per la famiglia; struttura residenziale per minori a rischio e un centro per l'educazione ambientale e la cultura del territorio).
Finanziamenti totali
Lit. 38.740 ml.

QUALITA' PROGETTUALE
Sociale:
Centro di accoglienza temporanea per minori in situazioni di abuso e maltrattamento. Costituzione di un centro per la famiglia a scala circoscrizionale, per la promozione dei diritti dell'infanzia, ludoteche e formazione di esperti.
Urbanistica:
Realizzazione di alloggi per categorie svantaggiate (anziani e giovani coppie); realizzazione di una struttura semiresidenziale per minori italiani e stranieri a rischio emarginazione.
Realizzazione della rete fognante nelle aree ex abusive.
Edilizia:
Ristrutturazione e realizzazione di nuova edificazione a carattere sperimentale con tecniche di risparmio energetico.

QUALITA' AMBIENTALE
Miglioramento della sostenibilità ambientale:
Riduzione del consumo d'acqua negli alloggi; riduzione dei consumi energetici tramite apparati di schermatura all'irraggiamento solare, predisposizione di serre con pavimenti a massa di accumulo, sistemi a cappotto per le facciate e utilizzo di sistemi a basso consumo energetico.

PARTECIPAZIONE E CONCERTAZIONE
Percorsi di progettazione partecipata:
I metodi adottati nel laboratorio sono quelli del Planning for Real, di Strategic Choice e dei Focus Group.
Costruzione di laboratori di progettazione partecipata
Le attività di progettazione partecipata con gli attori locali sono state organizzate nel Laboratorio municipale Casilino, che ha favorito anche forme di autogestione di attività e spazi sociali, culturali e formativi.

SOSTEGNO ECONOMICO E SOCIALE
Creazione di occupazione per la rivitalizzazione economico-produttiva dell'area:
Tramite il progetto Polis, inserimento di lavoratori nelle attività di riqualificazione dell'area. Sono previsti corsi di formazione gestiti da Italia Lavoro anche per la sviluppo di progetti d'impresa e imprenditorialità locale; corsi di formazione per giovani disoccupati sulle tecniche di manutenzione della bioedilizia.

MIGLIORI RISPOSTE AI CRITERI
Partecipazione:
La partecipazione al progetto ha avuto luogo nell'ambito del Laboratorio municipale Casilino, gestito dall'ex USPEL (ora U.O. 4 Sviluppo locale sostenibile e partecipato, Dip. XIX del Comune di Roma).

 

 

 

 

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