Casi Studio - Cagliari

Contratto di quartiere: Sant'Elia
Il quartiere Sant'Elia è situato alla periferia sud est di Cagliari, in prossimità del colle omonimo e affaccia sul golfo degli Angeli. Il suo contesto storico, naturale e paesaggistico, presenta elementi di grande interesse anche se poco valorizzati, in netto contrasto con il forte degrado delle strutture edilizie ed urbanistiche e con la condizione di segregazione e subalternità sociale rispetto al resto della città. Negli ultimi anni l'area è stata interessata da numerosi interventi edilizi ed urbanistici di recupero e completamento dei tessuti residenziali nonché di adeguamento delle opere di urbanizzazione primaria e della dotazione di servizi. Gli interventi, tuttavia, sono stati il frutto di logiche non del tutto coordinate.
Il CdQ si pone l'obiettivo di ricondurre tutte le iniziative, i finanziamenti e i progetti all'interno di un disegno unitario, di razionalizzare e coordinare tutti gli interventi in programma, avviandone, allo stesso tempo , di nuovi. Il programma non si configura come uno strumento urbanistico aggiuntivo ma rappresenta un quadro di sintesi degli strumenti in atto che contribuisce a restituire al quartiere la necessaria qualità edilizia e urbana. Più specificamente il nuovo strumento attuativo si configura come variante minimale al Piano di zona, avente valore di Piano di recupero.

Regione:
Sardegna
Provincia:
Cagliari
Comune:
Cagliari
Località:
Quartiere Sant'Elia

Responsabile del CdQ:
Ada Lai
Redattori del progetto:
A. de Accher, A. Casu, F. Frezza, V. Magnifichi, G. Mastangelo, B. Meloni, F. Orrù; collaboratori: S. Baruzzi, A. Bianchin, M. Benzoni, G. De Carlo, A. Genovese, M. Guidoni, G. Girardi, F. Michielin, L. Racchini
Soggetti coinvolti:
Regione Sardegna, IACP di Cagliari, Cooperativa sociale "Sa striggiula", CRSA, Associazione "Fmiglia e minori giustizia Sardegna", Associazione Carovana, Studiodrama, Cooperativa Area 88, Atigiansarda, Privati

Finanziamento
Min LLPP
9.882ml. di lire
Altri finanziamenti
Ministero dei Lavori pubblici 26.898 ml. di lire, Regione Sardegna 13.775 ml. di lire, Comune di Cagliari 6.000 ml. di lire, IACP di Cagliari 1.331 ml. di lire, Privati 5.300 ml. di lire
Finanziamenti totali
63.186 ml. di lire

QUALITA' PROGETTUALE
Sociale:
Centro di quartiere nell'ex lazzaretto restaurato con: biblioteca, spazi espositivi, sala convegni.
Realizzazione di un complesso sportivo e scuola media.
Urbanistica:
Redistribuzione di alcune aree destinate a servizi alla residenza.
Valorizzazione della fascia costiera attraverso la concentrazione di attrezzature di interesse comune.
Vasto parco attrezzato con attrezzature sportive e per il gioco.
Centro parrocchiale ad unione fra l'area residenziale e la fascia di attrezzature di interesse comunale.
Sistemazione di aree a verde privato.
Edilizia:
Recupero primario e secondario di 324 alloggi a Borgo Sant'Elia: rifacimento servizi degli alloggi, reti impiantistiche degli edifici, scale e ballatoi condominiali, fruibilità e accessibilità degli alloggi da parte dei disabili di 256 alloggi del complesso Del Favero e recupero della parte basamentale degli spazi circostanti. Nuova costruzione di 212 alloggi.
Viabilità:
Ridisegno di alcuni tracciati stradali e costruzione di nuova strada anulare.

PARTECIPAZIONE E CONCERTAZIONE
Percorsi di progettazione partecipata:
Coinvolgimento degli abitanti nei programmi e progetti attraverso un processo di progettazione partecipata volto ad accogliere le istanze individuali e ad operare come strumento di promozione culturale favorendo la consapevolezza riguardo a forme abitative innovative e alle opportunità offerte dalla riorganizzazione dell'unità residenziale.
Costruzione di laboratori di progettazione partecipata
Laboratorio di quartiere: riunioni, mostre, participatory action research, animazione con i ragazzi del quartiere.

FATTIBILITA'
Convenzioni/accordi tra soggetti pubblici e privati:
Gruppo progettuale multidisciplinare che vede la presenza oltre che di urbanisti e architetti anche di sociologi ed esperti di comunicazione visiva. A questo gruppo corrisponde, a livello amministrativo, una commissione mista Comune-IACP che riunisce i dirigenti di tutte le divisioni interessate (urbanistica, lavori pubblici, servizi sociali, ecc.), mentre la parte gestionale e di relazione con gli abitanti viene affidata a una cooperativa sociale già attiva nel quartiere.

SOSTEGNO ECONOMICO E SOCIALE
Creazione di occupazione per la rivitalizzazione economico-produttiva dell'area:
Formazione professionale e inserimento lavorativo per minori a rischio di devianza e di emarginazione; laboratori artigianali; laboratorio di quartiere; attività culturali, sportive e di assistenza sociale.

MIGLIORI RISPOSTE AI CRITERI
Qualità progettuale:
Gruppo progettuale multidisciplinare (urbanisti e architetti , sociologi ed esperti di comunicazione visiva). A questo gruppo corrisponde, a livello amministrativo, una commissione mista Comune-IACP che riunisce i dirigenti di tutte le divisioni interessate (urbanistica, lavori pubblici, servizi sociali, ecc.),
Partecipazione:
Coinvolgimento degli abitanti nei programmi e progetti attraverso un processo di progettazione partecipata volto ad accogliere le istanze individuali e ad operare come strumento di promozione culturale

 

 

 

 

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