UPDATE _ Le schede dei progetti Contratti di Quartiere in Umbria: Città di Castello, Foligno, Marsciano, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi...
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UPDATE _PUC, 85 programmi complessi per la riqualificazione urbana: sperimentazione metodologica ed operativa, approccio integrato, qualità progettuale, cofinanziamento, comunicazione e partecipazione. Dopo 10 anni di lavoro e 85 interventi finanziati la Regione Umbria ha deciso di fare il punto sull'esperienza dei programmi complessi per la riqualificazione urbana. continua...


La sezione riporta un'ampia rassegna di progetti scaturiti dal primo bando nazionale Contratti di Quartiere. I casi sono stati scelti in base alle attinenze con i criteri di giudizio del bando regionale. Completano esempi internazionali interessanti per caratteri di sperimentazione
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Le Linee guida per la partecipazione nei contratti di quartiere sono uno strumento pensato per facilitare la programmazione e la realizzazione di un percorso di comunicazione e condivisione delle scelte all'interno del processo di sperimentazione previsto dal bando regionale
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I Contratti di Quartiere sono programmi innovativi di recupero e riqualificazione urbana il cui bando di concorso, rivolto ai Comuni, è stato approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria nel settembre 2003.
A seguito del decreto del dicembre 2002 del Ministero delle Infrastrutture, la Regione Umbria ha infatti deciso, come altre regioni, di partecipare alla seconda stagione di Contratti di Quartiere.

Circa 20 milioni di euro, al 65 per cento derivanti da fondi statali e per la restante quota da risorse regionali, è l’ammontare dei finanziamenti previsti per la realizzazione dei “Contratti di quartiere II” in Umbria.

Saranno finanziati interventi di carattere sperimentale che dovranno essere localizzati, in via prioritaria, in aree di degrado edilizio e urbanistico, a scarsa coesione sociale, in presenza di carenza di servizi e con grave disagio abitativo ed elevata vulnerabilità sismica. Particolare importanza riveste infatti, nell’ambito della progettazione, la presenza di opere relative a spazi verdi, infrastrutture e viabilità alternative, proprio per inserire gli interventi da realizzare in un più ampio contesto di riqualificazione urbana e sociale.

La progettazione partecipata oltre a costituire uno dei punti qualificanti ed innovativi dei Contratti di Quartiere, rientra tra i criteri prioritari per l’assegnazione dei finanziamenti, accanto a quelli relativi al contesto demografico ed economico, alle caratteristiche dell’ambito urbano, alla qualità progettuale ed all’indice di fattibilità degli interventi.

Questo sito è parte di un progetto della Regione Umbria che, in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Urbanistica, si propone di accompagnare l'intero percorso dei Contratti di quartiere attraverso incontri di confronto e verifica nonchè la divulgazione di materiali informativi.

 
 
 
 
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